salento Salento

Affitta la tua casa vacanze nel Salento, Santa Maria di Leuca, Gallipoli, Lido Marini, Marina di Pescoluse, marina di Torre Vado, San Gregorio, Patù etc. Natura incontaminata e mare cristallino che fa concorrenza alle più rinomate mete esotiche. Il Salento, meravigliosa piana ricca di storia e tradizioni, è un vero e proprio paradiso terrestre. Penisola situata tra l'Adriatico e lo Ionio, è il tacco dello stivale italiano ed è costellato di luoghi spettacolari: verdi pinete, splendide grotte marine, coste in cui si alternano lunghe spiagge sabbiose e scogliere mozzafiato. Immerso in un'affascinante atmosfera, il turista potrà decidere di visitare questa terra in bicicletta e di perdersi nei viottoli di campagna tra gli ulivi secolari e i campi di grano incorniciati da mille sfumature di colore. In ogni caso avrà l'opportunità di ammirare sfarzosi palazzi e storiche chiese, ma potrà anche godersi il mare e deliziare il palato gustando gli ottimi piatti a base di pesce (rigorosamente fresco e di prima qualità) e i saporitissimi formaggi pugliesi, leccornie che ben si accompagnano ai tipici rosati della zona, vini robusti dall'aroma fruttato. Da Lecce a Santa Maria di Leuca, da Otranto a Castro, ecco un viaggio alla scoperta di terre semplici ma allo stesso tempo molto varie, cariche di contrasti, segnate dal passaggio di molte culture che le hanno rese una miscela esplosiva di bellezze inimitabili.

Tombolo

È quel ricamo che si esegue chine su un cuscino ovale imbottito. Il tombolo, appunto. Qualcuno dice che le donne lavoravano al tombolo nel Rinascimento, chi già nel Medioevo, chi, addirittura, nell'antichità... Fatto sta che quel tipo di ricamo è vecchio come il mondo e resiste. Di più, qualcuno lo ha riscoperto e riproposto in passerella, riproponendo i pizzi al tombolo per abitini candidi, ma anche per camicie sciallate e per gonne. Nel nome di una tradizione fantastica, di una manualità meravigliosa, di un'arte che non smette mai di incantare. E già, perché, sotto sotto, il tombolo non è mai stato dimenticato, anche se ormai sono sempre di meno le donne piegate sul tombolo, i fuselli tra le dita che tintinnano, il filo che fa le acrobazie, lavorano incessantemente. Ore e ore.